L'aspetto più rilevante sotto il profilo faunistico è la ricchezza avifaunistica visto che l'area, per la sua posizione geografica, è
un punto strategico per le migrazioni degli uccelli lungo la costa adriatica.


La Riserva di Serranella è divenuta, nel giro di pochi anni, un luogo di eccezionale importanza per l'avifauna migratrice se si pensa che ben oltre 200 sono le specie osservate negli ultimi anni.


Molti uccelli acquatici migratori trovano qui un luogo di sosta insostituibile; anatre e limicoli di più specie, anche rare.


Tra gli uccelli più significativi vanno citati il mignattaio, l'airone bianco maggiore, la volpoca, il falco pescatore, il codone, simbolo della Riserva, il migliarino di palude, il tarabusino e la nitticora.


Nei campi e tra le siepi si trovano l'averla capirossa, l'upupa e la cappellaccia. Le acque meno profonde del lago ospitano pesci come tinche, carpe, cavedani, anguille e il piccolo cobite e numerosi persici introdotti dall'uomo; altrettanto introdotta, seppur involontariamente, è la nutria, un castorino proveniente dal Sud America e in espansione in tutta Italia.




moretta tabaccata


raganella meridionale


cicogna bianca

Tra i mammiferi vanno segnalati la volpe, il tasso, la faina e il moscardino, mentre meno frequenti risultano la puzzola e il topo quercino.
cobite
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granchio
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tartaruga di Hermann
volpe

 






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